Critico d'arte – Curatore esterno museo MACA – Acri (Cs)

Presentazione

Italia 151 – Galleria       Presentazione    Credits

Boris BrolloSalvatore Arena -

Adriano BellacosaBarbara CussinoMarco Alfano

On. Edmondo Cirielli

Italia 151 - Giovanni Cavassori  - Blob Lunghe Red Celebrare i 150 anni dell’unità d’Italia, nel corso del 2011, è stato esaltante. Non solo perché questo anniversario ha spronato una proficua riflessione sulla storia della nostra Nazione, ma anche perché le genuine manifestazioni di entusiasmo e la sentita partecipazione di tanti cittadini di questa Provincia hanno dimostrato, al di là di ogni retorica, che essere italiani non è solo un caso legato alla nascita, ma è diventato -per tanti- un autentico modo di essere e di sentirsi parte di una grande Nazione.

Se questa ricorrenza, allora, rimanesse circoscritta a un solo anno, per quanto straordinario e pieno di suggestioni, non potrebbe che rappresentare una sconfitta della memoria. Se, di contro, il 150° anniversario costituisce il punto di partenza per una rinnovata attenzione e una strategia operativa, nessuna delle celebrazioni appena concluse sarà stata vana.

Sentire e rendere viva la nostra identità nazionale nella realtà quotidiana, in campo sociale e culturale, è uno dei modi possibili di dare continuità a questa (ri)scoperta della nostra storia. La mostra “Italia 151 Italianicontemporanei” ci offre, appunto, la possibilità di cogliere l’unità del nostro Paese attraverso un percorso di arte figurativa. Al di là delle differenti provenienze regionali di pittori e scultori, della loro età e della loro formazione, emergono comuni suggestioni e un’identica vitalità espressiva che si estrinseca attraverso il linguaggio universale ed immortale dell’arte.

 

 

Boris Brollo [su]

Italia 151 - Claudia Buttignol -Scorie “L’unità nella diversità” era uno slogan politico degli anni Settanta che ancora oggi nel 150° dell’Unità d’Italia può andare bene.

Spetta  alla Politica raccontare la Storia a noi interessa la storia dell’Arte. E questa come per i commerci ha sempre seguito rotte nuove e diverse, i confini non sono mai stati barriere;  la cultura non ha mai trovato difficoltà e così gli scambi. Semmai hanno trovato inganni: si sono venduti specchietti e perline in cambio di oro e manufatti preziosi, ma la necessità dell’uomo di conoscere è sempre stata più forte di ogni montagna. Si pensi a Marco Polo ad esempio. E, poi,  il viaggio era un’avventura che finiva a volte dopo anni senza possibilità di comunicazione alcuna con il porto navale  lasciato, e questo ha creato testi, poesie, romanzi, immagini che ancora nutrono il nostro  passato.

Pertanto la ragione di questa mostra sta nello stare assieme sotto un’unica bandiera. Vivere in una koiné (comunità) linguistica e artistica che pur declinata in differenti  dialetti, o ,  qui  declinate quali espressioni formali per la pittura, ciò nonostante, essa Koiné,  riconosce l’arte quale forma più alta e comune a tutte le esperienze di questo  popolo. Quindi, qui, non si è voluto testimoniare un tema – alquanto abusato in queste mostre sul Centocinquantesimo -  bensì  lo stare assieme in una mostra con le proprie differenze espressive, ma uniti sotto la comune “madre” artistica, e non a caso l’espressione pittorica o scultorea dell’Italia ha un volto femminile. Come l’arte che ci accomuna.

 

Salvatore Arena [su]

Italia 151 - Federica D'Ambrosio - Bastoni L’Amministrazione Provinciale di Salerno,nell’ambito delle celebrazioni dei 150 anni dell’unità d’Italia, ha organizzato nel 2011 un ricco programma di iniziative, ovvero mostre di cimeli e documenti, concorsi d’arte, spettacoli itineranti, concerti, rappresentazioni teatrali, incontri con le scolaresche, presentazioni di volumi e film storici. Queste attività, oltre all’indubbio valore culturale, sono riuscite ad ottenere un coinvolgimento attivo di scuole e Università, collezionisti privati ed Enti pubblici, intellettuali ed artisti. Le manifestazioni, inoltre, hanno contribuito a valorizzare i luoghi e gli istituti della cultura provinciali, che hanno prestato i loro scenari come location degli eventi, a conferma dell’impegno svolto nella promozione di un patrimonio e di un territorio unico al mondo.

Ponendosi in continuità con quanto appena fatto, la Provincia di Salerno organizza ora una mostra itinerante di arte contemporanea che unisce idealmente il Paese attraverso un percorso espositivo contrassegnato da quadri, sculture e istallazioni che sono state realizzate da artisti provenienti da tutt’Italia. Ecco un’altra straordinaria occasione per valorizzare le maestranze del Belpaese e, allo stesso tempo, i nostri splendidi monumenti, realizzando un connubio tra espressione artistica e luoghi espositivi.

 

Adriano Bellacosa [su]

Italia 151 - Elio Torrieri Finora, sono state diverse le manifestazioni organizzate dalla Provincia di Salerno, per la celebrazione dei 150 anni della Unità d’Italia. Questa volta, l’idea di nazione ed il sentimento di appartenenza ad una comunità vengono tradotti in un nuovo linguaggio, di comunicazione artistica e culturale: l’arte contemporanea.

“150+1 ItalianiContemporanei” rientra in un progetto più ampio che si è dato come obiettivo l’impegno di perpetuare un “sistema-modello” di comunicazione e promozione culturale e artistica, di cui l’Amministrazione Provinciale si sta facendo portatrice negli ultimi tempi.

La mostra, luogo di incontro e confronto per artisti provenienti da territori diversi, produrrà un’interessante miscela che, seppure nell’individualità e nella diversità dei segni, delle forme e delle materie, lascerà ai   orare quella comune anima di cultura mediterranea, con un unico e comune linguaggio: quello della contemporaneità.

La collocazione dell’evento all’interno di due contenitori d’eccellenza, La Grancia di Sala Consilina, già sede dell’Osservatorio Europeo del Paesaggio e, di recente, del Forum dei Siti Unesco per il Sud Italia, ed il Museo Archeologico Provinciale dell’Agro Nocerino ospitato, nel Convento di Sant’Antonio a Nocera Inferiore, darà anche l’occasione per una rinnovata visibilità e per un nuovo vigore culturale a due monumenti di straordinario interesse storico ed artistico.

 

Barbara Cussino [su]

Italia 151 - Michele Attianese - Charlie La mostra “Italia 151 Italianicontemporanei” è curata dallo storico e critico d’arte salernitano Marco Alfano e dal critico d’arte veneziano Boris Brollo, presidente dell’Associazione internazionale arti plastiche (Aiap) che opera sotto l’egida dell’Unesco. Il percorso espositivo propone un confronto tra un gruppo di artisti appartenenti a diverse regioni e generazioni, l’evento sottolinea la diversità regionale e nazionale degli artisti italiani, ma anche l’estrema ricchezza delle proposte provenienti dagli artisti invitati.

Si tratta di ricerche che attestano, oltre ad un’appartenenza territoriale, la grande vitalità immaginativa di un Paese che, a 150 (più uno) anni dalla sua unificazione, appare in continuo fermento, grazie anche alle possibilità of  erte dalla rete, e attento alle sollecitazioni del panorama internazionale, ma pure con le nuove relazioni tra paesi europei e mediterranei emerge una complessa “comunità” degli artisti che va oltre i coni  ni stabiliti dalle politiche e dalle economie.

La mostra è strutturata in due distinti momenti espositivi che, collocati all’estremo sud e all’estremo nord della nostra provincia, intendono abbracciare idealmente l’intero territorio: il primo si svolgerà a La Grancia di Sala Consilina, mentre il secondo presso il Museo Archeologico Provinciale dell’Agro nocerino a Nocera Inferiore.

 

Marco Alfano [su]

  Italia 151 - Pierpaolo Costabile - Human ex machina “Il futuro ha un cuore antico”, si potrebbe oggi ricordare questa frase che trent’anni fa affermava la necessità di una memoria condivisa. Molte sono le manifestazioni che hanno coinvolto gli artisti, nell’ambito delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia, come il progetto originale di Vittorio Sgarbi che ha esteso in varie sedi regionali il Padiglione Italia della 54ª Biennale, quale vero e proprio luogo di confronto delle molteplici realtà artistiche italiane: oltre le polemiche accidentali, la mostra allestita all’Ex-Tabacchificio Centola di Pontecagnano ha sollecitato una riflessione sullo “stato” dell’arte in Campania, vale a dire sulle vicende storico-artistiche di una regione rimasta spesso, e ingiustamente, ai margini del dibattito italiano, pur presentando ricerche e personalità che testimoniano un contributo importante al panorama artistico europeo ed internazionale. In continuità con questo progetto, l’attuale mostra organizzata dalla Provincia di Salerno, dal titolo ITALIA151 ITALIANICONTEMPORANEI intende porre l’accento sulla composita e multiforme natura di un “paesaggio” creativo italiano “contaminato” da diversi accenti, in una preferenza consolidata verso quei linguaggi della pittura, della scultura e della ceramica d’arte.

Si tratta di una prospettiva di ricerca, libera da condizionamenti tematici, che restituisce oltre le appartenenze regionali e generazionali, la grande vitalità creativa e sperimentale di un paese che a 150 anni (più uno) dalla sua unificazione, appare in aperta e continua si  da con se stesso, in confronto con le sollecitazioni del panorama internazionale, grazie alle possibilità of  erte dalla rete, oltre che con quella nuova migrazione che sta modificandone gli scenari immaginativi, trasformando sempre più gli artisti “italiani” in europei e “mediterranei”.