Critico d'arte – Curatore esterno museo MACA – Acri (Cs)

Critiche – Lisa PERINI

LISA PERINI “IL ROSSO PIU’ ROSSO”

TOCCA TORINO DOPO LA BIENNALE

Un tripudio di rossi accesi dove emergono dolci frammenti color turchese. Così vede e sente “La stanza da musica sottomarina” l’artista trevigiana Lisa Perini.

La sua grande tela è volata ora a Torino, Sala Nervi Palazzo Delle Esposizioni, dove rimarrà visibile fino al 31 gennaio 2012 nella manifestazione curata da Vittorio Sgarbi. È ancora una volta il “Dominio del rosso”: così recita il titolo del  libro edito da Marsiglio e dedicato a questa extra-ordinaria artista, dal passato non facile, come si legge nel suo sito: www.lisaperini.it .

L’autismo è la parola con cui ha dovuto fare i conti fin da bambina ma grazie al supporto della famiglia e di quanti hanno creduto nella sua arte, Lisa è riuscita a conquistare traguardi impensati.

Nata a Treviso nel 1973, si è laureata (con specialistica) all’Accademia di Belle Arti di Venezia, facendosi conoscere presto in tutto il mondo per la tonalità accesa dei suoi quadri, infuocati, pregni di vitalità e di coraggio.

Dopo aver esposto in Spagna, Gran Bretagna (Glaglow), a Parigi, Nizza e in tantissime città italiane da Venezia a Napoli passando per Bologna e Ferrara, Lisa è felice di poter vedere alcuni suoi amati lavori all’aeroporto di Canova Treviso: ritraggono e reinterpretano il capoluogo della Marca e in particolare le scintillanti cupole del Duomo.

“Per lei che sa comunicare splendidamente con la sua arte – si legge nel sito – non è stata semplice la conquista del diritto di esprimersi sia nella vita sia come artista”.

 

Laura Simeoni

Il Gazzettino – 27.12.2011