Critico d'arte – Curatore esterno museo MACA – Acri (Cs)

Clara BRASCA – “NINFE” – Terlizzi Bari 2014

GALLERIA OMPHALOS

140613_clarabrascaVernissage 13 Giugno, 2014, dalle ore 20.00
Dal 14 Giugno al 30 Agosto,  solo su appuntamento.

NINFE

La nuova personale di Clara Brasca ha come soggetto il tema delle NINFE, elaborato in una serie di opere su carta, eseguite a tecnica mista a disegno e collage.

Nei lavori in mostra, vediamo volti di giovani donne che appaiono tra le pieghe di fogli colorati, le finte trasparenze o le carte strappate che lasciano intravedere sottostanti volti, sorrisi, sguardi.

Ma chi sono e da dove vengono queste NINFE?

Si narra che le NINFE fossero divinità minori della Terra, dalla vita lunghissima ma non immortali e che esercitassero il loro dominio sui vari regni della natura: sorgenti, fiumi, mari ,vegetazione…

Dall’antica Grecia ad oggi, queste fanciulle sono costantemente presenti nelle immagini pittoriche della storia dell’arte, nelle poesie e nella letteratura; anche le Muse sono NINFE, fonti e custodi delle forme che prendono possesso di noi.

Le NINFE simboleggiano la CONOSCENZA attraverso la POSSESSIONE: “la divina follia” da cui discendono.

Il pensiero, la poesia, la divinazione, possessione erotica che investe uomini e dei, modalità comune sia ad Apollo che a Dionisio.

“La NINFA è materia mentale, si dice che chiunque veda l’immagine di una NINFA emergere da una sorgente, delira…Il delirio suscitato dalla NINFA nasce dunque dall’acqua e da un corpo che ne emerge, così come l’immagine mentale affiora dal continuo della coscienza.”

Essendo immagini senza anima, sono una sorta di ombre o fantasmi e solo nell’incontro con l’uomo, queste immagini inanimate diventano vive. ”La NINFA è l’immagine dell’immagine”.

Quindi solo nella congiunzione amorosa con l’immagine, l’uomo acquisisce la conoscenza perfetta.

G. Agamben “NINFE” ed. Bollati Boringhieri 2007

R. Calasso “La follia che viene dalle ninfe” 2005

GALLERIA OMPHALOS

Via Toselli, 21 Terlizzi Bari

080 3512203 – 3397313644

cinziacagnetta@gmail.com