Critico d'arte – Curatore esterno museo MACA – Acri (Cs)

Clara BRASCA – dià-lògos – Stio – SA – 2011

Visualizzazione GOOGLE STREET VIEW  di STIO

dià-lògos

27 agosto – 27 settembre 2011

Inaugurazione, 27 Agosto 19.30,
Museo archivio Antonio Trotta
via Adua,1 Stio Cilento

Clara Brasca e Antonio Trotta - Stio Cilento, 27 Agosto 2011L’idea della mostra ospitata nel Museo archivio Antonio Trotta  si ispira ai Dialoghi filosofici di Platone e sceglie il dialogo come forma espositiva. Se non è  possibile sostenere che Platone sia stato il creatore del dialogo come genere letterario, è però verosimile che egli abbia colto la comune abitudine del tempo al dialogare e al porre quesiti. Nel “Parmenide” i protagonisti del dialogo sono Socrate , Parmenide e Zenone, ( per diversi aspetti può essere accostato al “Sofista”, dove il protagonista è “lo straniero di Elea”), qui il dialogo si svolge tra i lavori di due artisti,  una pittrice Clara Brasca da Milano e uno scultore Antonio Trotta da Stio.
I quadri esposti di Clara Brasca sono le ultime meditazioni su un tema che sviluppa da diversi anni:
l’interazione e il superamento della dicotomia ASTRATTO- FIGURATIVO, quale unico e possibile sviluppo della pittura contemporanea. “I quadrati neri “di Malevic che velavano e nascondevano tutto quello che si era precedentemente dipinto, ora si aprono e discostano dalla superficie bianca per lasciare riapparire nuovi orizzonti pittorici.
A dialogare Antonio Trotta con la ricostruzione della sala personale Biennale di Venezia 1976;
“il Balcone”, “il Lampione”: immagini fotografiche che riproducono a dimensione reale gli stessi oggetti fusi in bronzo… un “doppio” che, per sua natura di prelievo dematerializzato e convenzionale, pone come condizione di lettura soprattutto una proiezione mentale …un atteggiamento comparabile alla pratica letteraria di Borges:distaccato controllo mentale del meccanismo espressivo come creazione di eventi propri, senza moto,autosufficienti, non più affidati alla sollecitazione dei codici culturali e tesi a liberare le sacche di senso che vi si annidano.

 

 

In collaborazione con Omphalos Contemporary art Terlizzi(Ba)