riflessioni
30 Ago – Polemiche ad arte
POLITICA CULTURALE/ SCELTE DI FERRAGOSTO
Isabella Reale fuori dalla Gamud dopo trent’anni
Durante gli Stati Generali dei Musei tenutisi il 24 giugno a Villa Manin uno degli interventi più apprezzati e applauditi è stato quello dell‟assessore alla cultura del Comune di Udine, Luigi Reitani, docente dell‟Università di Udine e figura di spicco della cultura cittadina, in questo abbastanza diverso dalla media degli assessori alla cultura attivi in regione, dove il requisito della cultura personale è del tutto ininfluente.
Perché apprezzato? Visto che la platea era di addetti ai lavori, inevitabile essere coinvolti da un intervento poco politico e più incentrato sul rispetto del patrimonio e della professionalità di chi opera nel campo della tutela e della conservazione.
ATTIVITA’ UNESCO
As a result of the World Heritage Committee annual meeting (19 – 29 June 2011), twenty-five new cultural, natural and mixed sites have been added to the List, which now numbers 936 properties : 183 natural sites, 725 cultural and 28 mixed.
The Committee for Promoting the Return of Cultural Property to its Countries of Origin or its Restitution in case of Illicit Appropriation have examined the agreement reached between Turkey and Germany concerning the Bogazkoy Sphinx, the activities of specialised police services and illicit trafficking in South-East Europe. Leggi il resto di questo articolo »
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Il conflitto d’interessi di Angela Vettese,
che legge il sublime nei fondi di caffè
Demetrio Paparoni
Le mostre di Anish Kapoor alla Fabbrica del Vapore e alla Rotonda della Besana di Milano hanno creato qualche inquietudine. Non ovviamente nei 14.000 visitatori registrati in meno di venti giorni dall’apertura. Piuttosto, in quei critici che non perdono occasione di promuovere se stessi anche come curatori di grandi eventi. Leggi il resto di questo articolo »
IN BIENNALE LE VITE DEGLI ALTRI
IN BIENNALE “LE VITE DEGLI ALTRI”
da ILLUMInazioni all’ Arte non è cosa nostra!
Molto si è scritto sulla 54° Biennale Internazionale d’Arte di Venezia ancora prima che questa partisse. Soprattutto sul Padiglione Italia condotto e diretto dal nostro Sgarbi nazionale. Tesi pro o contro, mentre per la mostra della direttrice del settore arti visive: Bice Curiger ci si è tenuti all’indicazione generica sulla “luce” contenuta nel titolo ILLUMInazioni e in particolare per la prima parte della parola “illuminazioni”. Al concetto del suffisso: “nazioni “ gli stessi artisti hanno risposto a piè pagina del catalogo in un piccolo questionario posto dalla Direttrice medesima. La mostra in sé, a parte l’inizio con 3 magnifiche opere del Tintoretto (Jacopo Robusti , n. 1518 +1594): Trafugamento del corpo di San Marco; Ultima Cena , e La Creazione degli Animali , debbo dire che non mi ha lasciato particolarmente alcuna emozione anche se riconosco che era difficile documentare un mondo globalizzato con le sue specificità nazionali per tramite di qualche opera. Leggi il resto di questo articolo »
POLEMICHE PRE BIENNALE
Perché penso che Francesco Bonami screditi il mondo dell’arte.
Demetrio Paparoni
Francesco Bonami non è un critico, non lo è mai stato. La ricerca di sensazionalismo lo ha più volte portato a far propria la tattica secondo cui più la spari grossa, più fai parlare di te. Che poi si parli bene o male, questo sembra essere per lui del tutto secondario. Non contento di essersi coperto di ridicolo affermando che Jannis Kounellis non è un artista significativo, adesso alza il tiro e spara su Anish Kapoor, del quale stanno per essere inaugurate due grandi mostre a Milano, curate da Gianni Mercurio e da me. Seguo il lavoro di Kapoor dal 1981, da allora lo considero uno dei più grandi artisti viventi (non sono il solo, ovviamente). Conoscendolo bene so quanto sia insofferente al potere e alle strategie di piccolo cabotaggio. Uno come Bonami a Kapoor non poteva piacere. Leggi il resto di questo articolo »
NON SOLO MOSTRE
Finalmente una critica da esperti ad una mostra che doveva sembrare o essere un evento che invece non c’è, ma è solo un pretesto per esporre amicizie o conoscenze interessate.
NON SOLO MOSTRE
Newsletter dei musei del Friuli Venezia Giulia
Nr.4 dell’Aprile 2011
PORDENONE/PARCO
Percorsi tra le Biennali 1948/1968. La pittura nuova in Friuli e a Venezia
26 marzo – 12 giugno 2011
Si è aperta da poco al Parco di Pordenone una grande mostra sull‟arte italiana dal ‟48 al ‟68 vista attraverso la storia delle Biennali veneziane, che resterà aperta fino al 12 giugno. Il tema è indiscutibilmente ricco di fascino perché si riferisce a uno dei momenti più creativi del XX secolo e anche i propositi della mostra sono interessanti, perché viene dichiarato che affronta, “ finalmente in modo sistematico”, il “locale”, posto come tassello rappresentativo del “generale”. I riflettori sono rivolti ai pittori friulani e veneziani che parteciparono appunto a quelle esposizioni. Leggi il resto di questo articolo »
PROSOPOPEA E INUTILITA’ DELLA CRITICA
PUBBLICO L’ULTIMO INTERVENTO FATTO DAL CRITICO ANTONIO PICCARIELLO SUL MIO DI INTERVENTO E SU QUELLO IN RISPOSTA AL MIO DA PARTE DI GEPPINO SIANO. A PARTE UNA POLEMICA SOTTERRANEA FRA SIANO E PICCARIELLO RESTA IL FATTO CHE PARAFRASANDO EMILE CIORAN SEMPRE PIU’ ASPIRO AD ASSOMIGLIARE ALL’IGNORANTE SAGGIO PASTORE RUMENO. SE POSSO UN CONSIGLIO DIREI DI LEGGERE DIRETTAMENTE I GRANDI SPIRITI PERCHE’ GLI EPIGONI INTERPRETANO LA REALTA’ PRO DOMO SUA. Leggi il resto di questo articolo »
