conferenze
LE PREFERENZE DI..
Cari amici ed amiche
Giovedi 21 luglio alle ore 13 e in ripetizione Domenica 24 luglio ore 12,30 la Trasmissione Arcobaleno di Tele Pordenone (TPN) sarà dedicata al libro LE PREFERENZE DI.. editato da Verso l’Arte con la presenza del sottoscritto Boris Brollo e di Toni Vianello – chef/artista- , autore delle ricette sul risotto preferito dagli artisti e archistar che frequentavano la sua Osteria di Parigi dal 1995 al 2005.
ATTIVITA’ UNESCO
As a result of the World Heritage Committee annual meeting (19 – 29 June 2011), twenty-five new cultural, natural and mixed sites have been added to the List, which now numbers 936 properties : 183 natural sites, 725 cultural and 28 mixed.
The Committee for Promoting the Return of Cultural Property to its Countries of Origin or its Restitution in case of Illicit Appropriation have examined the agreement reached between Turkey and Germany concerning the Bogazkoy Sphinx, the activities of specialised police services and illicit trafficking in South-East Europe. Leggi il resto di questo articolo »
LA VIA DELLA CROCE -IL DOLORE CONDIVISO
MUSEO DIOCESANO DI BELLUNO-FELTRE
VIA DEL PARADISO 19
Diocesi di Belluno/Feltre
“VIA DELLA CROCE,
Il dolore condiviso”
Proiezione del film VIA DELLA CROCE di Serena Nono
Visita all’Installazione di Flaminio Da Deppo
Sala del Museo Diocesano
Venerdi 8 Luglio 2011 ore 18.
Testimonianze di:
Serena Nono, Boris Brollo, Flaminio Da Deppo e Monsignor Giacomo Mazzorana
moderatore:
Giuseppe Casagrande, giornalista Rai3
Entrata libera
150° DELLA NASCITA DI RUDOLF STEINER
IL SALE DELLA TERRA
IL SALE DELLA TERRA
“Voi siete il sale della terra… voi siete la luce del mondo”.( Matteo 5,13-16). Da qui parte la storia della mostra di Anselm Kiefer a Venezia alla Fondazione Vedova: IL SALE DELLA TERRA. Su questo concetto l’Autore elabora la propria ricerca e dell’incontro con lo spazio vedoviano: ex magazzino del sale della Repubblica Serenissima. L’esposizione riguarda la sua ricerca alchemica legata alla trasmutazione di un minerale in un altro dentro la pittura. Ricerca della Pietra Filosofale? Della trasmutazione del piombo in Oro? Si, se si intende con questo una crescita nella scala di valori simbolici e mistici; se si pensa al “processo” percorso e quindi alla conoscenza e non al risultato finale. Egli comprova le teorie junghiane dentro un’alchimia/chimica contemporanea che vede la trasmutazione fotografica ( luce, impressione, sviluppo e immagine che subisce questi processi prima di esistere), e cosa non è la vita se non una trasmutazione dentro il liquido amniotico e poi simbolico della transustanziazione cristiana della trasformazione del vino in sangue e del pane in carne di Cristo. Fra ioni di piombo e del rame ecco l’elettrolisi svolgere quel processo di mutamento della materia che assume colori naturali che si espandono in chiazze grigie, bianche, gialle e cinabro con croste rosse dall’odore sulfureo che li rende quasi quadri impressionisti. Davanti al lavoro di Kiefer si deve dire che in sostanza vi è dietro una grande onestà professionale, estetica e religiosa, perché si svolge dentro lo spirito pietistico del germanesimo. Accanto in un altro Magazzino del Sale l’opera di Vedova strutturata nella mostra Continuum e composta da 109 tele in bianco nero. Le tele spesso della stessa misura sembrano a prima vista un gioco, anzi meglio un esercizio fisico dentro la tela più che un’operazione artistico culturale. Le stesse sono state poste in una “messa in scena” molto pulita rispetto alla sua idea espressionista del plurimo come opera totale. Quindi una scenografia d’effetto quest’ultima. Visitabile sino al 30 Novembre. Chiusura al Martedì.
IN ATTESA DELLA BIENNALE..POLEMICHE A PARTE
IN ATTESA DELLA BIENNALE….POLEMICHE A PARTE!
In attesa della Biennale sono stato a delle conferenze stampa per le mostre che hanno giocato d’anticipo sulla full immersion della Vernice Biennale del 1 -2 e 3. Quindi mostra ILEANA SONABEND, un ritratto italiano alla Guggenheim, e IL SALE DELLA TERRA di Anselm Kiefer alla Fondazione Vedova. Domani 31 maggio alla Cini apre ANIS KAPOOR. Ciò che mi ha colpito è l’acquiesenza della Stampa nei confronti dei relatori. Alla Guggenheim siparietto fra Achille Bonito Oliva e Germano Celant, più freddo, ma disponibile. Una sola domanda e tutti su a vedere la mostra passando per il rinfresco. Mentre niente rinfresco da Vedova, ma la presentazione del Presidente Bianchini era permeata di compiacenza per la presenza del grande teutonico artista. Parterre di giornalisti con diverse domande di chiarimento. Rai3 in giro e tante foto da “artistar”. Leggi il resto di questo articolo »
AMARCORD ALLA GUGGENHEIM
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Conferenza Stampa alla Guggenheim di Venezia per la mostra Ileana Sonnabend, un ritratto italiano. Mostra politicamente corretta che dimostra l’amore della Ileana Sonnabend per l’Italia e soprattutto per Venezia. Schede delle opere di Mario Codognato figlio di Attilio amicissimo della ileana e pure lui grande collezionista della Pop Art. Ileana fu moglie di Leo Castelli e pure dopo il loro divorzio fuinzionò il loro Trust economico sull’arte contemporanea. Nomade prima a Parigi poi come tanti fuoriusciti negli usa sempre con il “mitteleuropeo” Castelli Leo, triestino di nascita. Achille Bonito Oliva e Germano Celant hanno ricordato la sua figura di donna attenta all’arte e che non ha mai sbagliato un colpo. Lei ha fatto export dell’arte italiana in Parigi e negli Usa. Ci sono opere scelte di Schifano e Tano festa così di J. Koons come di Tombly. Di Paolini, di Neuman e infine la quadra tutta perfetta dei poveristi:Anselmo, Calzolari, Merz, Penone, Zorio tutte opre degli anni 1968/70. Qui era evidente la forza di celant su l’ABO nazionale amico pur senza Transavanguardia. Ma soprattutto è emerso dalla mostra e dalla conferenza che la vera regista era Lei:Ileana Sonnabend, donnarica e intelligente. I critici erano presenti perchè la conoscevano e basta. Il che dimostra che non servono più… e Pinault ne approffitta!! La mostra èorganizzata da Antonio Homem e da Philip Rylands e rimarrà aperta sino al 2 Ottobre 2011. Sursum Corda.
